UN POLIZIOTTO INGLESE RAPITO DAGLI ALIENI!

UN POLIZIOTTO INGLESE RAPITO DAGLI ALIENI! 3-12-2016

UN POLIZIOTTO RAPITO DAGLI ALIENI! Del dr. Angelo Carannante, Presidente C.UFO.M. – Un poliziotto inglese venne rapito dagli alieni 36 anni or sono. Si tratta di uno dei casi di abduction mondiali più famosi. Il nome del protagonista è Alan Godfrey. Un dato di fatto molto importante è che dei testimoni oculari videro l’ufo coinvolto in questa abduction. Era il 28.11.1980, era notte, con l’alba non lontana. Alan guidava la sua automobile lungo una strada di Burnley, nei pressi dell’incrocio tra Burnley Road e Fernley Lee Road in Inghilterra, non lontana da Todmordern piccola cittadina della contea inglese dello Yorkshire.L’uomo stava cercando alcune mucche che si erano perse.

Gli animali vennero ritrovati solo quando il sole era sorto. Il fatto straordinario è che nonostante le mucche fossero state ritrovate in un campo inzuppato di acqua per la pioggia, non vi era alcun segno di zoccoli nemmeno lungo il sentiero che esse avrebbero quantomeno dovuto percorrere per arrivare nel posto dove erano state rinvenute.L’agente Godfrey, constatata la situazione, era in procinto di fare rientro quando, a circa cento metri da lui, si avvedeva di una sagoma che credeva essere quella di un autobus. Infatti, da quelle parti c’era una linea che i lavoratori utilizzavano per andare in città ed un cui autobus passava all’incirca alle cinque del mattino.

Tuttavia, il poliziotto ben presto si rendeva conto che aveva a che fare con un qualcosa di inesplicabile: un oggetto di forma ovaloide, qualcuno dice a diamante, avente un’altezza di circa 6 metri per una larghezza di 12 metri, che ruotava silenzioso con una certa velocità e che era così a bassa quota sull’autostrada, in quel momento senza il transito di veicoli, da causare il movimento dei cespugli ai bordi della strada.A quel punto il testimone, da buon poliziotto, pensò di verbalizzare e mettere quindi nero su bianco tutto quanto aveva osservato in modo da ricordare più particolari possibili. Prendeva così dall’interno della sua automobile un blocchetto per incidenti stradali e lo appoggiava sul parabrezza. Ad un certo punto accadde un fatto del tutto inaspettato. L’uomo veniva investito da un lampo luminoso improvviso. Poi il buio. Come spesso accade negli episodi degli ufo files relativi ad incontri molto ravvicinati, l’uomo venne sottoposto ad ipnosi regressiva, dalla quale furono ricavati alcuni elementi molto ricorrenti nei rapimenti alieni. Infatti, si apprese che la “luce” accecante che lo aveva investito, costringendolo ad attutire la grande luminosità con le mani davanti agli occhi, aveva causato il blocco della sua radio portatile, della radio di servizio nell’automobile e del motore di quest’ultima facendolo spegnere. Godfrey, in quel frangente perse conoscenza.

Egli ricorda pure che, con lui, parlava telepaticamente un uomo chiamato Yosef, che aveva la barba. Quest’individuo era con lui all’interno di una stanza stranissima e sconosciuta nella collocazione, forse in una navicella spaziale. C’era anche un cane nero e grosso. Il rapito ricorda pure che Yosef aveva attorno piccoli esseri che sembravano robot.I suoi assistenti erano alti quanto un bambino di 5 anni e la testa, a forma di lampada, era grande e ricordava abbastanza lontanamente i grigi. Si ritrovò, non sa come, di nuovo alla guida della sua automobile sempre sulla strada di Burnley. L’ufo alla fine era sparito e il suo veicolo era in una posizione diversa rispetto a prima. Godfrey scese dall’automobile e si accorse di una zona rotonda ed asciutta sulla strada. La cosa destò meraviglia in lui, in quanto il resto del manto stradale era coperto dall’umidità e dalle foglie. Ma vi erano altri particolari che lo colpirono.Su uno degli stivali che indossava, notò una bruciatura che prima non esisteva e, guardando l’orario del suo orologio da polso, risultavano trascorsi 30 minuti dal momento dell’avvistamento dell’oggetto volante non identificato. Come è stato possibile che non si fosse reso conto del trascorrere di quella mezz’ora? Esistono altre importanti testimonianze di colleghi di Godfrey che in quella stessa sera videro, in quella stessa zona, delle luci inspiegabili in cielo. C’è chi ha sostenuto che poteva trattarsi di un aereo da caccia a decollo verticale Harrie, dimenticando che quest’ultimo è piuttosto rumoroso. Godfrey venne sottoposto ad esami medici per accertare la sua sanità mentale e da quel momento ebbe parecchi grattacapi col lavoro. I suoi superiori gerarchici disposero il trasferimento in un’altra località, facendolo ricoverare più volte in ospedali sottoponendolo a terapie psicologiche. Alla fine venne forzatamente, in pratica, mandato in pensione. Che dire di questa storia? Certamente uno dei casi di abduction più importanti, anche perchè presenta diversi significativi indizi che sembrano deporre per la veridicità per i fatti narrati.

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